Let’s go! In cammino

Locandina Ufficiale

La Pastorale Giovanile di Fossano e di Cuneo organizzano cammini verso Roma, dove l’11 e il 12 Agosto ci sarà l’incontro dei Giovani Italiani con Papa Francesco. I cammini vengono proposti in due modalità:

  • Proposta A (per i nati dal 2000): Via Francigena dall’1 al 12 Agosto

Si partirà da Fossano nel pomeriggio del 1 Agosto alla volta di San Quirico d’Orcia. Dal 2 al 9 si attraverseranno a piedi Radicofani, Acquapendente, Bolsena, Viterbo, Capranica, Campagnano, La Storta. L’arrivo a piedi a Roma e’ previsto per il 9/08. Il 10/08 giornata di riposo. L’11/08 e il 12/08 si terrà l’incontro con Papa Francesco.

Quota di partecipazione: 330€ (comprende vitto, alloggio e kit del pellegrino).

  • Proposta B (per i nati dal 2002): Incontro con Papa Francesco – 10-12 Agosto

Si partirà da Fossano per Torino nel primo pomeriggio del 10 Agosto. A Torino si terrà l’incontro con i giovani Piemontesi, si visiterà la Sindone e si partirà alla volta di Roma, dove si arriverà l’11 Agosto mattina. Dalle 19 si parteciperà alla Festa dei Giovani al Circo Massimo con Papa Francesco. Il 12 si parteciperà alla messa a San Pietro.

Quota di partecipazione: 115€ (comprende vitto, alloggio e kit del pellegrino. Non comprende la cena del 10 Agosto e la colazione e il pranzo dell’11)

Le iscrizioni sono aperte fino al 22 Aprile su http://www.jesusinside.it/

NB: per entrambe le proposte è necessario dotarsi di materassino e sacco a pelo.

Info: pastorale.giovanile.fossano[at]gmail.com

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Cosa fai? Vivo!

29386955_592759367744521_1689649965426540544_oA chi non è capitato di sentire: “questa chiesa non ascolta la nostra voce” o “cosa ha da dire ancora la chiesa ai giovani?” o ancora: “i giovani non vanno più a messa”, “i giovani fuggono le responsabilità”.

Tante espressioni che dicono il rischio di trattare i giovani e la chiesa come una questione, come un problema. Trattare i giovani come una questione da risolvere, rischia di far dimenticare che i giovani portano in sé delle questioni, delle domande.

Papa Francesco in comunione con i vescovi di tutto il mondo ha a cuore le domande dei giovani. In termini concreti è in corso un sinodo (che letteralmente significa camminare insieme), volto a “intravvedere il mondo di domani che ci viene incontro e le vie che la Chiesa è chiamata a percorrere” proprio guardando alle domande che i giovani hanno in cuore.

Domenica 25 marzo alle ore 17:15 – in occasione della Domenica delle Palme – la Pastorale Giovanile invita ad una breve passeggiata a tappe (dalla piscina di Fossano – via M. Soracco 15 – a Cussanio).

In questa occasione proveremo a lavorare su quelle domande, per portarle nelle mani del nostro Vescovo Piero Delbosco che ci aspetterà a Cussanio. Un’occasione per prepararsi alla Pasqua e far sentire la nostra voce.

“Tra vent’anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto che per quelle che hai fatto. Quindi sciogli gli ormeggi, naviga lontano dal porto sicuro. Cattura i venti dell’opportunità nelle tue vele. Esplora. Sogna. Scopri.”

Vi aspettiamo!

La mezz’ora di bellezza. Un’eredità che fiorisce

Domenica scorsa si è concluso il ciclo della Mezz’ora di Bellezza invernale. Il fortunato evento organizzato dalla Pastorale Giovanile quest’anno si è reinventato, ma non per questo ha perso di intensità e la propria identità. L’arte di reinventarsi ha fatto da sfondo ai due incontri dove tre professoresse e voci prestate ad alcune testimonianze hanno riempito la sala Sant’Agostino di Palazzo Righini.

Una costante sono state le poesie. Nel primo appuntamento Mirella Ribero – insegnante di lettere alla scuola media di Fossano – ha portato la poesia “Allegria di Naufragi” di Giuseppe Ungaretti e l’ha messa in correlazione ad “Itaca” di Konstantinos Kavafis. Quell’allegria che pare assurda di fronte al naufragio, porta subito a riprendere il viaggio.  Un’ allegria che racconta quella capacità di ritrovare una ragione di vivere, un senso positivo dell’esistenza anche di fronte al male della guerra che sta vivendo Ungaretti, di fronte al male delle nostre lotte, di fronte al viaggio della propria vita. Nel secondo invece Valentina Bertola – dottoressa in lingue e linguistica russa – ci ha portati nella Russia dello scorso secolo con i bellissimi versi della poesia “Ancora non sei morto” di Osip  Mandel’štam; un invito a vivere, calmi e confortati benedicendo i giorni e le notti e l’innocente fatica.

Se da sempre le poesie sono espressione della storia stessa del poeta, dei suoi tormenti e del suo vissuto personale, sociale e politico, oggi possono continuare a parlare nella misura in cui raccontano ancora le storie di altri che, attraverso quei versi, trovano parole per descrivere un passaggio della loro vita. Da qui la novità di questa edizione: nelle due serate sono state proposte due toccanti testimonianze. Virginia Sabbatini della Caritas di Saluzzo, ha portato lo sguardo resiliente dei molti migranti – “supersiti lupi di mare” della poesia – che incontra nel suo lavoro, la loro voglia e sicuramente non colpa di volere essere vivi. Angelo Soria invece ha portato la sua arte di reinventarsi a seguito della pena inflittagli in cassazione. Due temi  – quelli della migrazione e della realtà detentiva –  al centro delle urgenze sociali del nostro paese.

La due mezz’ore di bellezza hanno avuto in coda l’intervento della professoressa di religione e formatrice Eliana Brizio, che con attenzione e cura ha saputo dare spazio al tema, sotto un profilo antropologico e cristiano. La prima sera ha guidato la riflessione in riferimento a “quale strada si possa prendere quando non c’è campo”, mentre la seconda sera ha provato ad  identificare quale sia il nucleo prezioso attorno a cui ricostruire e ripartire, quale casa di relazioni e non tanto di mattoni, ci costituisca come esseri umani.

La Mezz’ora di Bellezza da sempre prova a squarciare l’inverno per permettere alla primavera di venir fuori, come un germoglio che buca la neve. Quest’anno il tema offerto ha posto l’accento su come già in quell’inverno si nasconda la primavera. Se infatti sopra la terra, l’inverno è freddo ed ha giornate senza uscita, sotto la terra c’è un lavoro silenzioso e paziente che nessuno nota. Un rimpasto di zolle custodisce il silenzio dei semi, prepara la primavera.

Alberto Costamagna

Mezz’ora di Bellezza 2018

Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con la Mezz’ora di Bellezza organizzati dalla Pastorale Giovanile di Fossano! Nelle due serate di questo ciclo interverranno Valentina Bertola Mirella Ribero per raccontarci l’arte di reinventarsi attraverso opere tratte dalla poesia russa e italiana. Ulteriore novità di quest’anno sarà il commento conclusivo delle serate a opera di Eliana Brizio.

L’appuntamento è per l’11 e il 18 marzo alle 18.30 a Fossano, presso la Sala Sant’Agostino di Palazzo Righini in via Negri 20. Come d’abitudine si concluderanno le serate con l’aperitivo del Loggiato.

Vi aspettiamo!

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Messa Vocazionale con don Andrea Ciartano

Martedì 6 marzo alle ore 20:30  Spirito Santo di Fossano vivremo insieme il quarto appuntamento con le Messe Vocazionali .

Nello scorso appuntamento del 6 febbraio – nonostante la neve –  molti “sono usciti dalle proprie case – facendo un atto di fiducia – perché avevano un’attesa nei confronti della Parola e delle persone che erano lì, nei confronti del proprio sentirsi Chiesa” ha detto Don Carlo Occelli.

Dopo aver riflettuto sul tema del cambiamento e dell’attesa nelle prime due messe, don Ocio si è letteralmente tolto le scarpe provando a spiegare che cosa significhi “fare sacro” quando si prova ad uscire realmente. In riferimento al brano di Esodo nel quale Mosè di fronte al roveto ardente si toglie i sandali, ha detto: “Togliersi le scarpe è un gesto da imparare e che ha da essere re-imparato ogni giorno, è un gesto che ha bisogno di disciplina. Fare sacro significa avvicinarsi all’altro con desiderio di non invaderlo”, correndo anche il rischio talvolta di essere più fragili, consapevoli che “la vita non ha scarpe anti-infortunistiche”.

“La Chiesa in uscita” ha continuato “rende sacro l’altro togliendosi le scarpe. Non indossando quindi calzari che conquistano spazi, che vogliono convertire o far proseliti. La chiesa in uscita è una chiesa che ogni mattina si esercita a togliersi le scarpe.”

Facendo poi riferimento al Vangelo di Marco, nel quale Gesù guarisce dalla febbre la suocera di Simone ha concentrato l’attenzione sull’espressione “Egli si avvicinò e la fece alzare prendendola per mano”.  Una chiesa in uscita” ha aggiunto “è una chiesa che non rimane con le mani in tasca. E’ una chiesa che ogni sera si guarda le mani e si chiede che cosa con esse possa e voglia fare. Si chiede se ci sia  qualcuno a cui possa dare la mano. Perché questo è resurrezione, questo è rendere sacra la vita dell’altro.”

Anche nel prossimo appuntamento avremo modo di fare nostra e in modo così intenso quella Parola, aiutati dalla danza delle ballerine e dal prezioso coro Omnes Gentes. A presiedere la celebrazione Eucaristica sarà don Andrea Ciartano, della diocesi di Fossano, che declinerà il termine Passione in riferimento al tema dell’uscire.

Vi aspettiamo!

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Addetti ai Lavori 5

Con l’inizio del nuovo anno pastorale, riparte anche Addetti ai Lavori, la serie di incontri dedicati alla formazione degli animatori organizzati dalla Pastorale Giovanile e dall’Azione Cattolica Giovani di Fossano.

Il primo incontro si terrà stasera, 14 Novembre 2017 alle 20:30 presso il salone parrocchiale della parrocchia di Sant’Antonio a Fossano.
Ne approfittiamo per ringraziare tutti i nostri animatori per il loro prezioso servizio e rivolgere a loro un grosso in bocca al lupo per l’anno pastorale appena iniziato!
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