CulTour Pre-Natalizio

Insieme agli amici del COGI, vi invitiamo tutti a partecipare al CulTour Pre-Natalizio 2016! Quest’anno consisterà in una gita tra Piemonte e Valle D’Aosta alla scoperta dell’arte gotica delle due regioni e dei mercatini di Natale.
Quando: 8 Dicembre
Costo: 25€

Trovate i dettagli nel volantino qui sotto!15037239_1125126820899024_8490991322889146703_n

Annunci

San Michele (Sacra)-San Michele (Fossano) a piedi. Il resoconto di Derio

27865497920_b80cb88920_k

Concludiamo la serie di riflessioni sul nostro pellegrinaggio dalla Sacra di San Michele alla cappella di San Michele a Fossano con il racconto di Derio.
Speriamo che questa serie di racconti abbia fatto venire voglia di camminare anche a voi che ci leggete!
Buon cammino!

“La vita è un viaggio da fare a piedi”
(Bruce Chatwin, scrittore, 1940-1989)

E’ stata bella ed intensa la camminata  “Da san Michele a san Michele”.  Una bella esperienza di vita. Un tempo davvero intenso. Lì mi tornavano spesso alla mente le parole di B. Chatwin: “La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi”. E’ verissimo. A prima vista ci sembra di essere fatti per stare fermi, per stare in casa. A prima vista sembra che la cosa più bella sia “fermarsi”, “essere al sicuro”, “essere protetti”. Essere in una casa, appunto. Ma in realtà la vita è un continuo cammino, anche quando si è in casa. La vera immagine della vita non è la casa, ma la strada. Vivere significa camminare. Perché ogni mattina parti per una nuova giornata, per affrontare scelte, incontri, fatiche, attese, delusioni, vittorie… Ogni istante è un “istante di cammino”: devi scegliere come viverlo, come percorrerlo. Devi decidere come risolvere il problema che hai in cuore, come rispondere alle domande che la vita ti offre. Anche quando sei in casa, anche lì cammini: cosa studio oggi? come affronto quell’amico con cui ho litigato? come organizzo il lavoro di oggi?  Ecco una serie di “passi” che facciamo anche all’interno di casa nostra. Ecco le salite, le curve, le fatiche di ogni giornata. Ed è una cammino che si fa “a piedi”, cioè che puoi fare soltanto tu, non esiste un’auto o un treno che ti trasporti. La vita la devi percorrere tu, in prima persona. E devi crederci. Ecco la cosa fondamentale che scopri quando cammini ore e ore sotto il sole cocente di luglio, sull’asfalto rovente. Per continuare devi davvero crederci. Anche perché vedi le auto che sfrecciano ed in poco tempo arrivano là dove tu impieghi giorni. In quei momenti il cammino a piedi ti sembra davvero inutile. Devi crederci. Come nella vita: per continuare un amore, un lavoro, una scelta devi davvero crederci, altrimenti molli. Noi siamo partiti dalla Sacra, uno dei luoghi più frequentati dai pellegrini che attraversavano l’Europa per andare a Roma o a Gerusalemme. E’ stato emozionante celebrare il rito della partenza in quella chiesa carica di storia. Per imprimere nella nostra mente la certezza che Dio è un camminatore che non molla, un camminatore che non ci molla mai, per tutto il cammino della nostra vita, anzi per sempre.  Per questo motivo possiamo fare nostre le parole di Paolo Coelho: “Quando le tue gambe sono stanche, cammina con il cuore”. Quando fatichi, cammina con la certezza che il Signore è il tuo compagno di viaggio.