Mai più Soli – Domenica delle Palme 2019

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Domenica 14 aprile alle ore 17 presso la casa Natale del Beato Giacomo Alberione (Frazione San Lorenzo – Fossano) si terrà la consueta giornata mondiale della gioventù vissuta a livello diocesano e organizzata dalla Pastorale Giovanile, che da sempre si svolge nella domenica delle Palme per aprire i giovani al tempo della Settimana Santa. La settimana che guida lo sguardo ad un Uomo, al suo volto capace di generare un incontro che sconvolge e può cambiare in profondità, in grado di far mutare il punto di vista sulle cose, cambiare la vita, convertire il cuore. La memoria della Sua morte, della Sua passione. Per arrivare alla Parola che salva, alla Risurrezione.

Nella cornice delle campagne fossanesi verrò offerto un momento di riflessione e di meditazione su alcuni brani che hanno segnato il cammino di questa quaresima. Sarà prevista inoltre la possibilità di confessarsi, grazie alla disponibilità di alcuni preti della diocesi.

Il titolo che campeggia sull’invito è “Mai più soli”: un annuncio che invita a stare sotto lo sguardo di Dio che è padre misericordioso, che abbraccia, che si inginocchia, che perdona. Un invito mediante la fede a riconoscersi figli di un padre così, per ritrovare la capacità di nominare il prossimo come fratello. La Pasqua infatti accade tutte quelle volte alla luce di questo siamo capaci di sviluppare atteggiamento empatico e solidale, attento e premuroso, cordiale e disinteressato negli ambienti che abitiamo ogni giorno, nelle responsabilità che ci sono affidate, nelle sfide che si presentano.

L’invito è allora rivolto a tutti i giovanissimi e i giovani, anche a chi è fuori da giri parrocchiali o a chi i cammini li ha finiti ormai da un pò di tempo. L’occasione è buona per darsi una possibilità, dedicare un pò di tempo per fare il punto in preparazione alla settimana che porta alla Pasqua.

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Mezz’ora di bellezza 2019: Forme e Pratiche di Gentilezza

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Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con la Mezz’ora di Bellezza! Il 10 e il 24 marzo alle 18.30, presso la sala Sant’Agostino di Palazzo Righini (via Negri 20 – Fossano), viene ripresentato uno dei  momenti che ormai da anni caratterizza le stagioni della Diocesi di Fossano, rinnovato nella sua proposta.

Quest’anno infatti l’input per la riflessione verrà dato non più da una poesia, ma da un’altra forma d’arte. In collaborazione con le preziose compagnie teatrali di Fossano (La Masca Teatrale e La Corte dei Folli), ad offrire lo spunto saranno  infatti due intensi monologhi. Ancora una volta, attraverso forme artistiche di bellezza, verrà esplorata l’umanità che ci caratterizza in quanto persone, andando ad indagarne segreti e possibilità. In particolare la riflessione – tenuta da psicoterapeuti dell’istituto Adler di Cuneo – mirerà ad identificare forme e pratiche di gentilezza. In un periodo teso come questo, in cui spesso sembra prevalere la convinzione che le persone siano mosse dall’egoismo e che ogni slancio verso il prossimo sia in realtà solo una forma di autoconservazione, indagare la gentilezza è indispensabile perché continua ad esse­re un’esperienza di cui non si riesce a fare a meno.

L’appuntamento è allora per domenica 10 marzo alle ore 18:30. Annarita Martorello de La masca teatrale, insieme a Veronica Lo Sapio ci guideranno in questo itinerario per tenere accesa questa speranza di bellezza che abita gli slanci della nostra quotidianità.

11 Dicembre: Seconda messa vocazionale con Mons. Piero Delbosco

Lo scorso 13 novembre è iniziato un nuovo ciclo delle messe vocazionali. E’ stato un nuovo inizio, accompagnato e presieduto da don Andrea Ciartano, Responsabile della Pastorale giovanile di Fossano (investita del compito di portare avanti questo momento così importante nella vita della Diocesi) e dell’ufficio diocesano vocazioni. Molti giovani insieme ai sacerdoti della città si sono dati appuntamento nella chiesa dello Spirito Santo.

Con la canzone “Buona Vita” di Marco Mengoni, commentata dal diacono Paolo Tassinari si è provato a entrare nella messa, in cui come dice la canzone si cerca “bellezza, anche se a volte non si fa vedere”. Per farlo si è ascoltata la Parola di Dio  preceduta dalla danza e come di consueto per la prima omelia, si è fatto riferimento ad una foto, quest’anno messa al servizio delle messe da Paolo Barge.

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Questa foto farà da sfondo al tema di quest’anno, che sarà il verbo “incontrare”.“La prima cosa che ci appare davanti agli occhi sono gli alberi” ha detto don Andrea. “Quegli alberi con la loro storia secolare ci aiutano a guardare alla nostra vita, fatta di passato (le radici), che sono le relazioni, gli incontri, le persone che si sono prese cura di no; di presente (il fusto) ovvero quello che siamo ora; e di futuro (i rami) che sono le attese, le gioie e le speranze”

“Più in basso”– ha continuato – “notiamo delle sagome di persone che si stanno guardando. Incontrarsi significa avere il coraggio di guardarsi in faccia, accogliere l’altro così com’è, con i suoi talenti e i suoi limiti, trovare una direzione comune su cui camminare, in altre parole condividere la stessa umanità, anche se l’altro non è come lo vorrei.”Uscire per incontrare è un invito a dire all’altro “Eccomi!”. “Sarebbe bella una comunità, una città, una chiesa così dove possiamo impegnarci a far sì che la vita dell’altro sia migliore di prima, anche grazie a me.”Riferendosi al Vangelo ha evidenziato come “Gesù riveli proprio questo e cioè che la bellezza risiede nel servizio generoso nei confronti del prossimo“, risieda in quel pane spezzato, di cui si è celebrato il mistero nel seguito dell’Eucaristia.

Viene facile a questo punto darsi appuntamento per il prossimo 11 dicembre alle ore 20:30 sempre nella chiesa  dello Spirito Santo. A celebrare sarà Mons. Piero Delbosco vescovo delle diocesi di Fossano e Cuneo.

Ricominciano le messe vocazionali!

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Martedì 13 novembre alle ore 20:30 nella parrocchia dello Spirito Santo (Fossano – via G. della Valle 9) ricominceranno le Messe Vocazionali. Mons. Piero Delbosco, vescovo delle Diocesi di Cuneo e Fossano, ha chiesto che quest’anno ad occuparsene fossero gli uffici di Pastorale Vocazionale di entrambe le diocesi, in collaborazione con l’ufficio di Pastorale Giovanile della diocesi di Fossano. Così facendo ha immediatamente dato spazio concreto alle parole contenute nel recente documento formulato al termine del sinodo dei giovani: è necessario qualificare vocazionalmente la pastorale giovanile, considerando tutti i giovani come destinatari della pastorale vocazionale. Si può dire che  questa felice iniziativa legata al mondo dei giovani ormai da molti anni si inserisce in questo solco vocazionale da cui trae il nome. Uno spazio e un tempo dove adolescenti, giovani e adulti attraverso l’ascolto della Parola e l’incontro con il Pane spezzato, provano a dare una direzione alla propria vita o cercano linfa vitale per dare respiro al proprio cammino di studi o di lavoro, al proprio cammino genitoriale o ministeriale.

Il tema che unirà gli appuntamenti sarà lo stesso che accompagna i cammini delle diocesi: il verbo usciredeclinato però secondo un altro profilo rispetto all’anno scorso. Se infatti lo scorso anno si è provato a cogliere come l’uscire non costituisca un’attività particolare accanto ad altre, ma rappresenti un modo di recepire il mondo e di presentarsi ad esso, quest’anno ci si concentrerà su ciò che si fa una volta usciti: incontrare. Una volta fuori non è possibile infatti sottrarsi all’incontro con l’altro: tragedia non è il conflitto, l’alterità, la differenza bensì i due estremi che negano questo rapporto: la confusione e la separazione. Mai come in questa stagione è necessario imparare ad accettare il mistero e l’enigma di chi non si conosce, di chi appare come l’estraneo. Si tratta probabilmente di un lungo e a tratti faticoso cammino: si tratta di diventare competenti della complessità, esperti della diversità, capaci di comunicare con uomini e donne che vengono da altre esperienze e percorrono altre strade spesso non simili alle proprie. “Gli altri non sono così l’inferno: sono la nostra beatitudine su questa terra” dice Enzo Bianchi. Come fare questo? Come incontrare così? Nei cinque appuntamenti proveremo a darci qualche strumento per salvaguardare le differenze nell’unità, riconoscendo così l’altro con le su gioie, le sue speranze, le sue tristezze e angosce.

La celebrazione Eucaristica – come di consueto – sarà unita all’approfondimento di una canzone e di una foto e accompagnata nella preghiera dal coro omnes gentes e dalla danza. A celebrare la messe nella parrocchia dello Spirito Santo in Fossano, saranno cinque presbiteri diversi (uno per ciascuna data). Il prossimo martedì sarà Don Andrea Ciartano, vice-parroco presso la parrocchia di San Giovanni Battista in Centallo, a presiedere la celebrazione. Don Andrea dedica molte delle sue attenzioni ai giovani di tutta la zona pastorale. ed è incaricato diocesano per le vocazioni, per la pastorale giovanile e referente diocesano per il Seminario.

San Michele – San Michele 2018. Pronti… via!

Le iscrizioni sono ancora aperte!

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Mezz’ora di Bellezza Estiva 2018

Tornano anche quest’anno gli appuntamenti con la Mezz’ora di Bellezza Estiva. Il 15 e il 22 luglio alle 21.30, presso il cortile della curia in Via Vescovado 8 (Fossano), si rinnova uno dei  momenti che ormai da anni caratterizza la stagione estiva della Diocesi di Fossano.

Ad unire gli appuntamenti di quest’anno sarà l’arte visiva. Grazie agli interventi del fotografo Giovanni Cappello (il 15/07) e della pittrice fossanese Stefania Colonna (il 22/07) si vivrà insieme una mezz’ora di serata estiva insieme. Le sere estive da sempre sanno di condivisione, di accoglienza, di curiosità. Sono le sere in cui si va in cerca di un po’ di vento fresco e lo si lascia entrare dalle finestre, con tutto il suo fiato. E le tende spesso sventolano di leggerezza e felicità.”La mezz’ora di bellezza estiva nasce proprio con l’intento di lasciare un po’ di vento fresco. La musica e l’arte visiva accompagnati dall’intervento di Luca Burdisso – psicoterapeuta dell’istituto Adler – proveranno a soffiare un po’ di aria fresca tra il cielo e l’asfalto della calura estiva.

Nel primo appuntamento di domenica prossima – ammirando alcune fotografie  – ci si farà trasportare un po’ oltre l’asfalto del nostro quotidiano. La fotografia infatti cattura un istante e lo trascina oltre fino a farlo diventare quasi eterno in un tempo ed uno spazio che diversamente non avrebbe abitato. Nel secondo appuntamento, guardando ad alcuni dipinti come risultato di un processo di sublimazione, si proverà a raccontare la creatività necessaria per non morire di realtà. Luca Burdisso che ha visto nascere le mezz’ore di bellezza, avrà il compito di unire le suggestioni proposte e rilanciare la sfida al nostro quotidiano.

Non mancheranno gli interventi di musiciste e cantanti accompagneranno e concluderanno la serata in un clima familiare e leggero.

Si concluderanno le serate con il gelato di Iano!

 

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Messa vocazionale con Mons. Piero Delbosco

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Domani, martedì 8 maggio, alle ore 20:30 presso la chiesa dello Spirito Santo di Fossano vivremo insieme l’ultimo appuntamento di questo ciclo con le messe vocazionali. A presiedere la celebrazione Eucaristica sarà il nostro Vescovo Piero Delbosco.

Il tema che ha accompagnato i vari appuntamenti è stato quello scelto dal Vescovo per le nostre diocesi: il verbo uscire. Tra le azioni concrete che il Vescovo si augura questo tema ravvivi, troviamo la convinzione che “i giovani vadano amati e sostenuti affinché possano elaborare un loro vero progetto di vita nella generosità, cogliendo i segni attraverso i quali Dio li chiama a dare un senso alla loro esistenza.” Nella lettera pastorale distribuita ad inizio anno continua: “dobbiamo permettere che vivano questa loro stagione di vita da giovani, con esperienze nuove; certamente non possono essere fotocopia del nostro recente passato.” Questa messa che nasce come spazio specialmente dedicato ai giovani e alle loro scelte e ai loro cammini vocazionali, risulterà momento speciale di sintesi tra quelli che sono gli intenti pastorali e la ricerca dei giovani, tra adulti e giovani.

Se nei primi quattro appuntamenti ai celebranti è stata affidata una parola per sviluppare il tema (cambiamento, attesa, sacrifico e passione), Piero Delbosco declinerà la parola Verità. Uscire significa infatti smettere di incasellare l’altro nei proprio schemi, nei propri preconcetti o pregiudizi. Uscire è infatti stare nella consapevolezza che la verità di ciascuno è una perla preziosa di cui potremmo ammirarne la bellezza solo parzialmente. Anche nelle relazioni più intense, dobbiamo ricordare che l’altro rimarrà, in parte, un grande mistero e con immenso rispetto dovremmo re-imparare continuamente ad accoglierlo nella sua più completa unicità. Questo è forse il modo per ri-uscirea fare la verità dell’altro.

In questa occasione infine il Vescovo benedirà solennemente i giovani che questa estate parteciperanno ad alcune iniziative promosse dalla Pastorale Giovanile. Chi infatti parteciperà ai cammini verso Roma (in occasione dell’incontro con Papa Francesco l’11 e il 12 agosto) riceverà mandato e benedizione, insieme a tutti i diciottenni (annata 2000), che proprio in questi giorni stanno ricevendo l’invito per la camminata dalla Sacra di San Michele a San Michele di Fossano (recente e fortunata iniziativa che si terrà i primi giorni di settembre e di cui nei prossimi numeri daremo maggiori dettagli).

Vi aspettiamo!